
Biancaneve osservava la foresta attraverso l'ampia finestra del castello.
Da lì a poco sarebbe tornato il suo principe azzurro e avrebbero trascorso una serata romantica cenando insieme, discorrendo del tempo e guardando il fuoco del camino tenendosi per mano.
Come erano lontani i giorni della strega cattiva.
Solo un ricordo appannò questo quadro idilliaco, un pensiero malinconico gli attraversò la mente.
"Come mi mancano i sette nani!", disse fra se, "Specialmente Trombolo, così grande nonostante la forma gnomica".